Tende interne: come scegliere quella più adatta alle tue esigenze

La tenda interna è spesso considerata come un accessorio o elemento decorativo di cui se ne può anche fare a meno, ma in realtà ha la capacità di cambiare completamente l’aspetto di una casa.

Oggi grazie ai diversi sistemi e tipologia di tessuti è possibile personalizzarla per le proprie esigenze e gusti.

Ma come si sceglie una tenda da interno?

1° Definire quale meccanismo e tipologia si addice di più alle nostre esigenze.

Prendiamo di riferimento una portafinestra. Se questa è un punto di passaggio frequente verso un terrazzo o balcone è consigliato scegliere una tenda a serramento così tutte le volte che si deve passare si può aprire lasciando la tenda abbassata.
Le più consigliate sono quelle a Pacchetto e a Veneziana, se guidate ancora meglio, così evitano di sbattere e ondeggiare per un apertura della porta troppo violenta.

Sempre di più si iniziano ad installare anche le rullo direttamente al serramento. Queste però, sono tende molto delicate, e richiedono un fissaggio saldo con una posa in opera perfettamente in bolla così che il telo si arrotoli diritto senza avere spostamenti laterali che possono danneggiare il tessuto. L’apertura frequente della porta o finestra può creare qualche malfunzionamento.

Se invece non è un punto di passaggio frequente e non ci interessa avere la tenda abbassata al momento del passaggio possiamo installare tutti gli altri sistemi a parete: tende a scorrimento laterale (arricciate, pannelli) e Rulli.

2° La scelta del tessuto.

Tutti i meccanismi sopra elencati possono avere diverse tipologie di tessuto e cambiare completamente la funzione della tenda.

Sicuramente il più semplice da scegliere è il tessuto oscurante, ovvero quello che una volta tirato non fa passare luce e rende completamente buia la stanza.

Subito dopo troviamo i tessuti decorativi, adatti per arredare e rendere accogliente la nostra abitazione. Questi come indicato dal loro stesso nome sono elementi puramente decorativi con basse capacità di filtraggio e assorbimento della luce solare.

Oggi la tenda interna non ha più solo il compito di arredare, ed è per questo che sono nati i tessuti tecnici filtranti. Questi sono di derivazione sintetica plastica e composti da fori di diversa apertura che permettono di scegliere la quantità di luce e calore da lasciar passare. Questo è il tessuto che fa al vostro caso se avete problemi di calore o illuminazione eccessiva. Sempre grazie alla loro diversità di ampiezza di fori è possibile scegliere quanto lasciare vedere in casa dall’esterno.

I tessuti tecnici più conosciuti sono il Soltis e il Polyscreen.

Il primo è un PVC micro forato, mentre il secondo, sempre di derivazione plastica, viene prodotto come un vero tessuto con trama e ordito conferendo alla tenda un effetto naturale e piacevole al tatto.

Polyscreen

Quest’ultimo lo troviamo in moltissime finiture di colore, pesantezza e dimensione foro. Un altro aspetto fondamentale di questi materiali è la loro impermeabilità e a differenza di un tessuto comune non assorbono macchie e odori favorendo la pulizia sul posto. Al contrario, questi, non possono essere smontati e lavati in lavatrice.

Oggi esistono anche tessuti con capacità fonoassorbenti e di trattenere il calore.

3° Luce di giorno e privacy la sera? Non è impossibile.

Tutti i tessuti e sistemi prima indicati, anche i Soltis e Polyscreen, hanno lo svantaggio di essere “adatti” solo per alcuni momenti della giornata.

Se abbiamo scelto un tessuto che di giorno ci permettere di vedere fuori ma di non essere visti all’interno, la sera quando avremo la luce accesa e fuori sarà buio, la situazione si inverte.

Le soluzioni sono due:

  • Scegliere un tessuto con un giusto compromesso di filtraggio tenendo conto che come noi vediamo fuori di giorno, le persone all’esterno vedranno dentro la sera.
  • Scegliere un tessuto molto coprente ma un meccanismo che mi permette di variarne la schermatura.